Sapori unici

Nel cuore del parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, sul limitare del bosco di Montepiano («… e poi saremmo entrati nel bosco di Accettura» [Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli]), in una azienda agricola a conduzione familiare, nel lontano 1971 nonno Nicola, conosciuto con il nome di ‘Fiore’, insieme a nonna Maria avvia l’attività di ristorazione e apre una trattoria “Casereccia”. Vengono serviti piatti della cucina tradizionale della collina materana, cibi genuini provenienti per lo più dalla stessa azienda (oggi si dice a km zero). Ben presto diventa luogo frequentato da buon gustai e amanti della natura.<br /> Angelo, il maggiore dei figli, dopo aver maturato esperienze gestionali, sempre nella ristorazione, nel 1982 con la moglie Carmela si avvicenda nella gestione trasformando la piccola saletta in un ristorante… E così arrivo io, Massimo, nato e cresciuto fra la cucina e gli odori della mia terra, tanto da considerare il ristorante come la mia casa. In cucina il legame con la propria terra è evidenziato dai piatti tradizionali, a volte rivisitati, dalle minestre di verdure con… alla rafanata, dai peperoni secchi fritti ai piatti a base di funghi, all’arrosto alla brace. La cantina offre vini lucani e i classici italiani. Abbiamo deciso di usare lo pseudonimo di mio nonno come nome per il ristorante, siamo tornati alle origini… ristorante di Fiore.